Tra Perdizione e Redenzione: pensieri, in precario equilibrio, sulla lama di un rasoio

Credo che la Vita ci possa dare TUTTO ciò che desideriamo, ma MAI TUTTO insieme

Non lo credevo possibile, esistono anche giorni come questo, in cui essere totalmente felici e soddisfatti di ciò che si è... nel Bene e persino nel Male. In cui sentirsi tanto piccoli, da scomparire all'interno di un disegno molto più grande di noi, e non sentirsi frustrati da ciò ma anzi, come non mai, gioiosi ed assolutamente fiduciosi nel Destino
Shadows In The Rain (Sting)
I woke up in my clothes again this morning
I don't know exactly where I am
And I should heed my doctor's warning
He does the best with me he can
He says I suffer from delusion
But I'm so confident I'm sane
It can't be no optical illusion
How can you explain
Shadows in the rain
And if you see us on the corner
We're just dancing in the rain
I tell my friends there when I see them
Outside my windowpane
Shadows in the rain

Guardare nel cielo una nuvola e riconoscervi la forma di qualcosa di familiare, di qualcosa che ci piace. Ma è quella nuvola ciò che appare? La sua essenza è inconsistente, intangibile, la stessa essenza di ogni altra nuvola. Eppure ci innamoriamo. Di una forma, di un sembiante immaginario ben localizzato nello spazio e nel tempo. Il vento sposta quella nuvola, la rimodella incessantemente in nuove forme, la dissolve... Eppure continuiamo ad amare. Forse il ricordo di ciò che è stata, dell'impressione che ci diede quando la notammo per la prima volta. Forse non facciamo altro che attendere inutilmente quell'immagine ci si riproponga così come l'avevamo conosciuta. Il vento spira incurante, incuranti siamo noi nel non capire la sua forza, la sua logica. Preferiamo arrabbiarci con quella nuvola che è cambiata come noi non volevamo. Ma che colpa ne ha? Potrebbe la sua volontà contrastare quel soffio che la trasforma? E forse dovremmo amare assai di più quel vento invisibile, che tutto crea e tutto distrugge, che tutto anima e che tutto cambia; che CI anima, che CI cambia...

Chiunque o qualunque cosa tu stia sfidando, in fondo, la sfida è con te stesso

L'Identità è un arbitrario, artificioso ed ingegnosissimo stratagemma che l'Uomo ha architettato per lenire l'angoscia di non sapere chi davvero sia

La "Normalità" potrebbe semplicemente essere una più o meno transitoria Follìa collettiva

La Follìa è l'incapacità di un individuo di condividere o di nascondere le proprie logiche
Lascio a voi il divertente compito di dedurre che cosa è la "normalità"

E' stato il più grande delitto contro l'Umanità, alimentare la credenza di una Divinità antropomorfa e misogina. Provate solo a constatare come si trasformi in perfetta preghiera ogni frase, ogni poesia ed ogni canzone d'amore, se invece di pensarla rivolta ad una persona, la pensiamo rivolta ad un Dio Impersonale che sia contemporaneamente maschio e femmina; ovvero nessuno dei due

La Ragione è incapace di provare Sentimenti, ed il Sentimento non sente Ragioni
Questo post è ispirato ad una ricerca fatta da qualcuno su Google e che lo ha portato quì

Impariamo da soli a difenderci dagli altri, ma abbiamo BISOGNO di Qualcuno che ci insegni a difenderci da noi stessi

In verità niente nasconde la verità, e quando finalmente essa ci illumina in tutta la sua evidenza, non possiamo fare altro che ridere di noi stessi nello scoprire che non eravamo ciechi, ma VOLEVAMO esserlo

Tutto quel che mi circonda è un idea a cui attribuisco un nome ed un significato. I miei sentimenti sono idee che proietto su altre idee. Persino Io sono solo l'idea di me....
Esiste davvero una Verità oggettiva? Qualcosa di veramente vero? Di inopinabile?
Vago senza meta e senza punti di riferimento, tra le macerie delle mie certezze... incapace di illudermi ancora
"Non esistono fatti, ma solo interpretazioni" (Friedrich Nietzsche)

Amnesia
Irrequietezza ed Inquietudine
I venti che sferzano implacabili,
La superficie del mio mare
La Mente! Un cielo coperto da grigie nubi
Che viaggiano veloci:
Un circolo di gabbiani
In attesa di preda.
Gusci di noce che galleggiano;
Precarie e impotenti
Le effimere certezze.
Marosi i sentimenti, schiuma le passioni,
Che si frangono ai limiti
Del mio essere.
La violenza delle raffiche
A volte indugia,
S'apre un pertugio
Nella densa coltre di pensieri,
Ed il raggio di un sole ipotizzato,
Riesce per breve ad illuminare,
Le insondabili, immote profondità,
Del mio eterno buio silenzio
Dove sono io, in tutto ciò?

Se è Bugiardo anche chi dice sinceramente le sue bugie, esisterà davvero il Sincero o sarà piuttosto ritenuto sincero chi semplicemente si adegua alle bugie credute dai più?

Che cosa bizzarra e folle, sapere di esistere ed ignorarsi; chissà che insistendo abbastanza in questo pensiero, si finisca per scomparire?

Non ricordo il giorno in cui mi si inaridirono definitivamente gli occhi... forse fù lo stesso giorno che le lacrime si trasformarono in inchiostro

E' l'Immaginazione il vero ed unico luogo in cui i nostri Desideri nascono, crescono, si realizzano e muoiono; la Realtà non è altro che il palcoscenico su cui rappresentare la pantomima simbolica dei nostri Sentimenti

Vasi comunicanti
Nulla sazia il nostro vuoto
Nulla contiene il nostro pieno
Questo struggimento interiore
Questa passione delirante
E' l'immane forza vitale
Che chiamiamo Amore
Che quando appagata
Chiamiamo Morte

L'Amore è ciò che volete che sia la passione bruciante di una pura Emozione

C'è una patologia perniciosa, terribile e asintomatica che affligge silente gran parte dell'Umanità; io la chiamo "Agorafobìa del Pensiero". E mi affliggo nel non trovare cura possibile ad essa...

I Desideri sono come una banda di bambini scalmanati. Fanno chiasso, si azzuffano tra loro. Capricciosi, fanno di tutto per ottenere ciò che vogliono. Ingenui ed irrequieti, non vedono il pericolo dei loro giochi. Maleducati, insolenti, testardi, ci impegnano anima e corpo per tenerli a bada. Ci fanno sorridere e disperare, mentre un immane fatica ci pervade e a volte ci sembra di impazzire, di non farcela più. Ma possiamo rimproverargli di essere ciò che sono? E quando stanchi, finalmente riposano, li osservo e mi accorgo di amarli nonostante tutto. E invece di godere di quella tranquillità ritrovata, ascolto l'angoscia di un silenzio irreale. A domani, Figli Miei, vita della mia vita, senso dei miei giorni...

Il Tempo insegna la rassegnazione per la perdita di qualsiasi cosa... persino di Se Stessi

L'Anima è muta e si può esprimere solo con l'Emozione: è essa che induce in noi l'attrazione verso le cose e verso le persone, ogni qualvolta vi si riconosce. Purtroppo, la Mente con l'Ego che vi risiede, cercano di tradurla malamente nel linguaggio della Ragione, creando il Sentimento. Spessissimo sporcando qualcosa di tanto puro quanto incompreso, nell'espressione compiuta dell'egoismo e del possesso

Vivere è come leggere un troppo ponderoso romanzo; con i suoi capitoli a volte avvincenti a volte tediosi, a volte dolorosi a volte gioiosi. In un susseguirsi incessante di colpi di scena, ci regala emozione e noia. Non vi nascondo che spesso, e per motivi opposti, avrei la tentazione di andare a leggere subito il finale

Il FOLLE.
Mi chiedi come io sia diventato un folle. Accadde così. Un giorno, molto
prima che molti dei fossero generati, mi svegliai da un profondo sonno e
scoprii che tutte le mie maschere mi erano state rubate - le sette maschere
che in sette vite io avevo forgiato e indossato.-
E senza maschera corsi per le vie affollate gridando:" Ladri, ladri,
maledetti ladri!"
Uomini e donne ridevano di me , e alcuni corsero a rinchiudersi nelle loro
case per paura di me.
E quando giunsi nella piazza del mercato, un giovane mi grido' dal tetto di
una casa:" E' un folle!". Volsi lo sguardo la' in alto per guardarlo: E il
sole mi bacio' per la prima volta il volto nudo. Per la prima volta il sole
bacio' il mio volto nudo, e la mia anima avvampo' d'amore per il sole, e non
desiderai piu' le mie maschere. E come in "Trance" gridai:" Benedetti,
benedetti siano i ladri che rubarono le mie maschere". Fu cosi' che divenni
un folle.
E ho trovato liberta' e salvezza nella mia pazzia: Liberta' di solitudine e
salvezza dall'essere compreso, giacche' coloro che ci comprendono
asserviscono qualcosa in noi .
Ma non vorro' essere troppo fiero di questa mia salvezza. Anche un ladro in
prigione e' salvo da un altro ladro.
Kahlil Gibran

La Sacralità di una qualsiasi cosa è intrinseca ad essa e da essa inscindibile. Riconoscerla è bene: è partecipare ad un Mistero Occulto. Il non tacere su di essa è male: la profanazione più blasfema. Non rimane altro da fare allora, per riportarla alla purezza virginea primitiva, che ricorrere allo strumento crudele ma indispensabile della Dissacrazione

La Casualità altro non è che una Causalità incompresa

La crescita dell'uomo,
come la crescita della Natura,
gravita dentro,
l'atmosfera ed il sole la confermano,
ma germina da sola.
Ciascuno il suo difficile ideale
deve da sè raggiungere
con l'eroismo solitario
di una vita silente.
Condizione lo sforzo -
pazienza con se stessi,
pazienza con le forze contrastanti,
e una precisa fede.
Ed al pubblico spetta
soltanto di guardare:
mentre l'azione non è mai aiutata
da nessun volto.
Emily Dickinson
Prometeo venne incatenato alla roccia come monito a chi volesse imitarlo, portando per amore, i tesori divini agli uomini comuni. Sono stato ingenuo e presuntuoso, anch'io ho disubbidito, ed ora patisco il giusto castigo

Felicità è guardarsi allo specchio ed avere il coraggio di ammettere che non c'è altro oltre quello che vedi

L'Amore è uno scialbo ed incolore bisogno fisio-psicologico, che ci piace rendere più gradevole dipingendolo del colore che più ci aggrada